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| Desdemona correva a perdifiato verso la Biblioteca della Scuola nel tentativo di ripararsi dalla pioggia scrosciante; i suoi vestiti, i suoi libri ed i suoi lunghi capelli erano già completamente inzuppati d’acqua. E pensare che due giorni prima le Previsioni Metereologiche avevano dato bel tempo per tutta la settimana … Una volta entrata, si lasciò scivolare lentamente sulle ginocchia, nel vano tentativo di riprendere fiato. La vecchia Bibliotecaria le scoccò uno sguardo sgomento e dopo aver raddrizzato gli occhiali con un gesto di stizza si rimise a scrivere al Computer. Desdemona aveva volutamente ignorato quell’occhiataccia, non avendo alcuna voglia di mettersi a discutere con quella donna. Gocciolante ed infreddolita, accennò un “Buon Pomeriggio” e si avviò verso quell’intricato labirinto di libri. Voleva avvantaggiare alcuni compiti per la prossima settimana ed aveva bisogno di alcuni manoscritti per la traduzione di alcuni testi in Sanscrito. Nella fretta inciampò due volte nei vecchi tappeti ammuffiti rischiando seriamente di sbattere il viso contro il duro pavimento di marmo. Infine giunse al centro esatto della Biblioteca; un’enorme spazio rettangolare con delle scrivanie di legno nero e poltrone imbottite rivestite di velluto rosso; una delle cose che Desdemona amava più di quel posto era il grande camino, sempre accesso e scoppiettante. Senza perdere tempo si tolse il pesante cappotto appendendolo sull’attaccapanni e gettò la pesante borsa sulla scrivania più vicina al camino dirigendosi veloce verso le sezioni che più le interessavano, scelse accuratamente i libri che le servivano e ritornò alla scrivania. Assaporò per alcuni minuti il piacevole calore del fuoco che la riscaldava e la rinvigoriva; avrebbe passato ore intere a fissare le fiamme che danzavano allegre. Si ridestò quasi bruscamente da quel piacevole tepore, sbadigliò e si stropicciò gli occhi per poi guardare l’orologio; erano le cinque del pomeriggio; un’altra cosa positiva era che nessuno veniva in Biblioteca a quell’ora.Con un pesante sospiro tirò fuori penne e quaderni cominciando a leggere attentamente i testi da tradurre. 
 statisticamente il 2% delle ragazze sn definite gnocche…copia e incolla questo messaggio nella tua firma se sei nel 98% cioè una ragazza considerata “cesso” e che in realtà è bellixima dentro..nell’animaDesdemona la Regina dei Sogni Ragazze Lupo GDR |
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